Positiva ulteriore riduzione accise

Sulla base delle notizie emerse, la Commissione Bilancio della Camera ha votato un emendamento birra, approvato in una nuova riformulazione voluta da Governo e PD, in assenza di copertura per il 2018. La versione finale approvata prevede la riduzione dell'accisa sulla birra da 3,02 a 3 euro per ettolitro/grado plato, per un valore di 5 milioni di euro, a decorrere dal 1 gennaio 2019.

Sulla base delle notizie emerse, la Commissione Bilancio della Camera ha votato un emendamento birra, approvato in una nuova riformulazione voluta da Governo e PD, in assenza di copertura per il 2018. La versione finale approvata prevede la riduzione dell’accisa sulla birra da 3,02 a 3 euro per ettolitro/grado plato, per un valore di 5 milioni di euro, a decorrere dal 1 gennaio 2019. 

Dichiarazione Alfredo Pratolongo – Vice Presidente AssoBirra

 La riduzione delle accise sulla Birra approvata questa notte dalla Commissione Bilancio della Camera è un fatto positivo, perché conferma la scelta di diminuire progressivamente la tassazione sulle bevande da pasto in Italia. Ringraziamo il Parlamento, il Governo e tutti i parlamentari che si sono impegnati attivamente, per aver proseguito nella direzione intrapresa a sostegno di un settore che sta crescendo, genera posti di lavoro e al contempo aumenta il gettito per le casse dello Stato.

L’unico rammarico è che nella riformulazione non sono state accolte le richieste bipartisan firmate da oltre 30 parlamentari nell’emendamento di Gianluca Pini (84.3) che prevedevano delle semplificazioni per i birrifici indipendenti e una richiesta di riduzione aggiuntiva a vantaggio dei piccoli birrifici. Queste richieste erano frutto – per la prima volta – di un lavoro congiunto delle due più importanti associazioni di produttori, che avevano condiviso una richiesta che tiene conto delle peculiarità e differenze di tutto il settore birra.  

Come AssoBirra il nostro auspicio è di poter continuare a formulare ancora in futuro delle proposte congiunte, a sostegno dell’intero settore, che riducano la pressione fiscale e semplifichino gli adempimenti per i piccoli birrifici, consentendogli di fare impresa e crescere.

I grandi produttori di birra sono presenti in Italia con 14 impianti produttivi, generando 87.668 dipendenti lungo la filiera italiana* e un indotto allargato di 114.250 posti di lavoro**. Sono un partner strategico del comparto agricolo e di quello fuoricasa. In quest’ultimo la birra genera oltre 6 miliardi di euro di ricavi e ha contribuito all’aumento del 13% dei posti di lavoro nel settore Ho.Re.Ca. dal 2009 al 2015.”

* fonte: Osservatorio Birra 2017 dati riferiti al 2015

** fonte: Annual Report AssoBirra 2016