Si chiude a Vallelunga “Guida tu la vita. O Bevi O Guidi”. 10mila i ragazzi coinvolti nell’Experience Tour di AssoBirra. Regalati 70 corsi dal Centro Guida Sicura ACI Sara

Consumo responsabile

Un tour di 3 mesi lungo 1.800 km, 7 città italiane coinvolte (Torino, Genova, Verona, Rimini, Roma, Salerno, Lecce), un canale youtube dedicato, il sostegno del programma interministeriale “Guadagnare Salute”, del Ministero della Salute e di Mediafriends. E oltre 10mila giovani che hanno sperimentato (da sobri) i rischi di mettersi alla guida dopo aver bevuto alcol. Sono i numeri del “viaggio” di “Guida tu la vita. O Bevi O Guidi Experience Tour”, la campagna di consumo responsabile di AssoBirra, che ha accompagnato gli italiani per tutta l’estate.

Nel corso delle tappe ben 10 mila giovani si sono cimentati in una serie di prove di abilità del “percorso del consumo responsabile”, dove si sono dovuti confrontare con una serie di prove di abilità realizzate con l’aiuto di un paio di speciali occhiali, che replicavano una percezione visiva analoga a quella che si ha dopo aver bevuto, e di uno speciale simulatore di guida tarato su qualche bicchiere di troppo. Due strumenti che hanno permesso ai ragazzi di “toccare con mano” i rischi e le potenziali conseguenze connessi all’uso scorretto e all’abuso di alcol, ma senza alcun pericolo per sé e per gli altri. I 70 ragazzi e ragazze che sono riusciti a portare a termine correttamente il percorso hanno ottenuto la possibilità di partecipare, all’autodromo di Vallelunga, al corso di Guida Sicura organizzato dal Centro Guida Sicura ACI-SARA.

L’appuntamento coi vincitori delle singole tappe di “Guida tu la vita. O Bevi O Guidi Experience Tour” si è svolto sabato 19 ottobre a Vallelunga. Il corso ha compreso una lezione teorica e oltre 5 ore di attività pratica alla guida di alcune Toyota (tra cui alcune vetture con tecnologie Hybrid). I partecipanti hanno avuto la possibilità di simulare, nella massima sicurezza, le principali situazioni di pericolo riscontrabili nella guida di tutti i giorni. Hanno imparato così  a controllare le proprie reazioni, a conoscere i comportamenti del mezzo e ad intervenire nella maniera migliore per controllare il veicolo.

L’impianto di Vallelunga, realizzato con grande attenzione e rispetto per l’ambiente, è composto di cinque aree nelle quali è possibile riprodurre tutte le situazioni di pericolo come l’aquaplaning, la guida in condizioni di scarsa aderenza, il sottosterzo ed il sovrasterzo. I corsi vengono effettuati utilizzando tecnologie evolute quali resine a bassa aderenza applicate sull’asfalto, muri d’acqua che simulano ostacoli improvvisi, piastre per indurre l’improvvisa sbandata dei veicoli e dispositivi per la simulazione della scarsa visibilità.

Questo appuntamento è di fatto l’ultima parte della campagna “O Bevi O Guidi” di quest’anno. Alberto Frausin, Presidente di AssoBirra, crede fermamente in questo progetto: “Noi siamo convinti che l’esperienza diretta sia il modo migliore per far passare un messaggio chiaro: se hai bevuto non devi guidare. Quest’anno, grazie al sostegno del Ministero della Salute attraverso il progetto “Guadagnare Salute” e al supporto di Mediafriends, con uno spot televisivo che ci ha permesso di parlare a un numero ancora più ampio di giovani, siamo riusciti a sensibilizzare oltre 10mila ragazzi su questo delicato tema. Mettere simbolicamente in palio 10 corsi di corsi di guida sicura per tappa è stata una ulteriore spinta motivazionale per invogliarli a provare il nostro percorso del consumo responsabile. Ringraziano il Centro Guida Sicura ACI SARA di Vallelunga per averci sostenuto e aver regalato ai ragazzi questa possibilità”.

Il rispetto della vita – ha precisato Ruggero Campi Presidente di ACI Vallelunga S.p.A. - deve essere posto sempre al primo posto. La consapevolezza dei limiti propri di ogni forma di piacere e di benessere deve coniugarsi con il rispetto di tutto quello che l’essere umano ha intorno a sé.
Tutti possiamo fare qualche cosa e l’iniziativa di AssoBirra si sposa perfettamente con la crescita culturale a cui tutti dobbiamo ambire, a maggior ragione quando il nostro benessere potrebbe compromettere quello degli altri. Bere, assaporare gli aromi di una bevanda non può compromettere il rispetto degli altri e di se stesso. Muoversi e divertirsi consci di tutto ciò trova e troverà sempre ACI Vallelunga pronta a collaborare per dimostrare che qualsia abilità alla guida non è nulla rispetto all’intelligenza e la coscienza  che l’automobilista deve avere
”.

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