IL COMPARTO
BIRRARIO IN ITALIA

La filiera brassicola

SICUREZZA E QUALITÀ IN PRIMO PIANO

Una filiera che, dalle coltivazioni agricole al prodotto finale, si è modernizzata prima delle altre, trainata da standard produttivi e qualitativi di primo livello della produzione birraria italiana e che rappresenta oggi un esempio per le filiere alimentari.

Tutte le coltivazioni di orzo da birra sono costantemente monitorate e assistite, giorno per giorno, da strumenti altamente tecnologici per avere una tracciabilità assolutamente rigorosa della materia prima di base e un calcolo della sostenibilità agronomica del prodotto. Un esempio di eccellenza anche in termini di sicurezza sanitaria, grazie ai costanti controlli per evitare attacchi fungini.

L’esplosione del fenomeno dei micro birrifici caratterizzati dalle birre locali ha portato le malterie ad adeguarsi  a questo nuovo stile di produzione, tanto da gestire anche terreni che producono esclusivamente per determinati birrifici.

Uno degli obiettivi di AssoBirra è accompagnare la nascita di queste realtà e supportarle nella realizzazione di un prodotto che punti sempre di più all’eccellenza. Un processo che passa anche attraverso il lavoro delle malterie, supporto tecnico di base di una vastità enorme di tipi di birra, con materie prime anche molto diverse.

Un settore
poliedrico
e variegato

Oggi la birra sta crescendo in volumi, reputazione e varietà e nei prossimi anni AssoBirra vuole promuovere una cultura della birra italiana che includa e metta a sistema tutte le potenzialità ed eccellenze del Paese.

TERRITORIO, TRADIZIONE E VARIETÀ

Il mondo delle birre artigianali ha visto negli ultimi anni delle importanti innovazioni che hanno riguardato l’ecosostenibilità dei processi e la capacità di produrre prodotti di nicchia e molto particolari. Questa varietà di prodotti ha portato una ventata di novità nel comparto.

In questo settore qualità ed efficienza dell’impresa sono strettamente connesse al territorio in cui si vive e produce. La tradizione dei prodotti tipici offerta dal territorio e la capacità del produttore di valorizzarli rappresentano un elemento decisivo per lo sviluppo della filiera della birra artigianale che consente di integrare la funzione produttiva delle attività agricole con quelle nuove e diverse della tutela dell’ambiente e del territorio in cui si fa impresa.

INNOVAZIONE, RICERCA E SVILUPPO, SOSTENIBILITÀ

I grandi produttori di birra che operano in Italia destinano gran parte dei propri ricavi in investimenti e innovazione, si occupano in modo concreto di sostenibilità ambientale, promuovono il consumo responsabile, creano occupazione.

Questa dinamicità ha attratto anche ingenti investimenti dall’estero, con grandi gruppi internazionali che da decenni hanno scelto di produrre e commercializzare le proprie birre in Italia, investendo su storici marchi italiani, rendendoli disponibili in tutto il Paese ed esportandoli in decine di mercati esteri.

Un universo diversificato che ha dato vita ad una cultura della birra più informata e consapevole, coerente con l’attitudine degli Italiani a bere sempre più a pasto. La birra intercetta questa cultura della moderazione come bevanda genuina, a basso contenuto alcolico ed eclettica negli abbinamenti, ricca di gusti e frizzante in tutti i sensi.

Il nostro ruolo come Associazione è quello di accrescere ancora di più questa consapevolezza: la birra è una bevanda naturale che viene dal nostro territorio e racconta la nostra storia.

Il Mercato
Key Figures 2018

Valore economico, sociale, ambientale

PRODUZIONE
0
milioni di HL
EXPORT
0
milioni di HL
IMPORT
0
milioni di HL
CONSUMI
0
litri pro-capite
% SUI CONSUMI
0 %
fuori casa
0 %
in casa

UNA RICCHEZZA CRESCENTE

0
miliardi di fatturato annui (+6,9% vs 2017)
0
occupati

UN PRODOTTO SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE

DAL 1992 AL 2012

- 0 %
di acqua impiegata
- 0 %
di CO2 emessa

L’IMPEGNO AL 2020

- 0
milioni di litri d’acqua utilizzati
- 0
tonnellate di CO2 emesse
- 0
M3 di energia consumata
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