www.birragustonaturale.it, il primo portale dedicato ai cultori della birra

Un punto d’incontro per chi vuole trovare informazioni accurate, approfondite e costantemente aggiornate sulla birra, i suoi aspetti nutrizionali, la sua storia, i suoi stili, il suo servizio e i suoi abbinamenti più riusciti e “mediterranei”. Una banca dati dove trovare i 300 luoghi del gusto “amici della birra” forniti di una Carta delle Birre. Un’enciclopedica carrellata su oltre 70 etichette di birra prodotte e commercializzate in Italia. E in più tante notizie scientifiche e informazioni sulle regole da seguire per un suo consumo nel segno della moderazione e della responsabilità.

Il portale www.birragustonaturale.it si presenta dunque come una sorta di “enciclopedia della birra” che non può mancare tra i bookmark degli appassionati, dei gourmet e dei curiosi che vogliono scoprire tutto su questa bevanda naturale, senza coloranti e conservanti.
www.birragustonaturale.it, online dal 20 aprile, è stato ideato da AssoBirra – Associazione degli Industriali della Birra e del Malto con l’obiettivo di creare un punto di raccordo di tutte le iniziative in favore della cultura della birra realizzate in questi anni e di offrire agli internauti un patrimonio di informazioni complete e di qualità sulla birra articolate sulle tre macroaree tematiche “gusto”, “salute” e “consumo responsabile”.

La prima guida on line dei 300 locali amici della birra
Nella logica di servizio che contraddistingue l’iniziativa, il portale è dotato di un motore di ricerca attraverso il quale è possibile rintracciare tutti i 300 locali italiani “amici della birra”: una inedita guida – la prima on line – al mangiare bene nel segno della birra che raccoglie nomi e indirizzi di ristoranti, le trattorie moderne, passando per enoteche e i wine bar (non è una contraddizione) dove la birra è di casa, selezionati dalle più autorevoli Guide gastronomiche Italiane: la Guida Ristoranti d’Italia dell’Espresso, che nella sua ultima edizione alle cosiddette “Tavole della birra” ha dedicato una sezione speciale, e la Guida dei Ristoranti del Gambero Rosso, che negli ultimi 3 anni ha segnalato con il simbolo del “boccale” oltre 200 ristoranti.

Per un mese birra e menù mediterranei protagonisti in 50 ristoranti top selezionati dall’Espresso
Non a caso, www.birragustonaturale.it è punto di raccordo dell’iniziativa “Menù mediterranei con la birra”, che coinvolgerà 50 “Tavole della birra” selezionati dalla Guida dell’Espresso (alcuni dei quali con punteggi altissimi in Guida) che dal 20 aprile presenteranno al pubblico dei menù in omaggio al mangiare “mediterraneo” in abbinamento con la bevanda sempre più apprezzata dai gourmet. Esperti o semplici curiosi che vogliono approfittare di questo appuntamento per avvicinarsi alla birra all’insegna della convivialità, della moderazione e del piacere, potranno consultare sul sito la lista dei partecipanti e dei menù proposti.

Poche e semplici regole per imparare a servire la birra: in ogni caso, mai senza schiuma
Non poteva mancare la parte dedicata al servizio perfetto della birra e alle semplici ma imprescindibili regole da conoscere e riconoscere che la rendono più buona e gustosa. Dal portale si può infatti scaricare la versione elettronica della Carta del Servizio della Birra, il primo galateo della birra che racchiude in sette “regole d’oro” l’esperienza dei più qualificati mastri birrai d’Italia: uno strumento innovativo approvato dai centri di formazione delle aziende aderenti ad AssoBirra e già adottato nei ristoranti degli 85 Jeunes Restaurateurs d’Europe italiani.
E, per passare facilmente dalla teoria alla pratica, in home page c’è anche una clip di 2 minuti che spiega come servire la “birra perfetta” in tre semplici mosse…

Impariamo a conoscere gli 8 stili di birra più diffusi
Accanto alle pagine dedicate alla cultura di prodotto, che raccontano ingredienti e processo produttivo ma anche la sua storia “italiana” e aggiornati dati economici, vengono presentati norme di servizio, bicchieri e conservazione degli 8 stili birrari più diffusi (Analcolica, Blanche, Lager, Pils, Weizen, Bock, Ale e d’Abbazia) e la loro declinazione gastronomica in abbinamento con la cucina italiana.

Gli abbinamenti d’autore firmati dai gradi chef, in collaborazione con il Gambero Rosso 
I gourmet apprezzeranno soprattutto la sezione denominata “Gli abbinamenti dello chef”, che prende le mosse dall’iniziativa Birra Gourmet targata AssoBirra e Gambero Rosso. Qui la birra incontra una raccolta di 31 ricette “semplici” della cucina italiana di oggi selezionate dal Gambero Rosso, tra primi, piatti di carne, pesce, crudi – quelle che tutti possiamo preparare quando invitiamo degli amici a cena – e una guida ai migliori abbinamenti con gli 8 stili birrari più diffusi. In più le interpretazioni d’autore di Karl Baumgartner, Marco Bistarelli, Ernesto Iaccarino e Mauro Uliassi, provenienti da regioni e da tradizioni diverse, ma tutti da sempre attenti alla cultura della birra, che si sono cimentati nella preparazione di ricette originali su temi differenti e con le materie prime a loro più congeniali, abbinate alla tipologia di birra più appropriata. E la chicca di uno “spazio degustazione”, ovviamente nel segno della birra, dedicato ai 24 formaggi italiani – freschi o stagionati – più famosi e diffusi, che con la birra hanno in comune molto più di quanto non ci si aspetti.

Gli abbinamenti con 50 piatti della cucina di tutti i giorni e i consigli nutrizionali dell’INRAN
Per chi poi è interessato alle istruzioni per l’uso della birra nell’alimentazione quotidiana, a complemento dei piatti che portiamo a tavola tutti i giorni, l’area “Oggi in tavola” rimanda al sito www.atavolaconlabirra.it e agli abbinamenti della birra con 50 piatti della nostra cucina tradizionale di casa, corredati di utili consigli e informazioni nutrizionali (le calorie del piatto ma anche della birra) firmati dall’INRAN, la più autorevole istituzione italiana in materia di alimenti e comportamenti alimentari.
Di grande utilità il banner animato che presenta, come una sorta di nastro trasportatore virtuale,  ben 70 etichette di birra prodotte e commercializzate in Italia. Cliccando su ogni bottiglia si accede a una dettagliata scheda di prodotto con esaurienti informazioni su storia, stile, temperatura di servizio, grado alcolico e colore.

Tutti i consigli per chi vuole gustare la birra all’insegna del consumo responsabile
In un portale dedicato a una bevanda naturale e giudicata compatibile con uno stile di vita positivo e salutare, ma pur sempre alcolica, non potevano mancare le informazioni sul consumo responsabile della birra. In home page è ben in vista il link permanente al sito www.beviresponsabile.it: una finestra sulle iniziative di informazione e sensibilizzazione realizzate dal settore birrario su questo delicato tema, creata da AssoBirra per offrire direttamente ai consumatori una corretta ed esauriente informazione sull’alcol e i suoi effetti sull’organismo, sull’unità alcolica e il concetto di “quantità moderata” di alcol, e, soprattutto, sui rischi connessi all’abuso o all’uso scorretto di alcol.
Dando spazio alle campagne di AssoBirra su alcol e gravidanza (“Se aspetti un bambino, l’alcol può attendere”) in collaborazione con la SIGO e rivolta ai ginecologi e alle donne in dolce attesa, alcol e giovani (con “Diglielo Tu”, in collaborazione con Radio 105, che invitava i giovani a promuovere tra i loro coetanei un comportamento corretto in materia di alcol) e alcol e guida, con la campagna “O bevi o guidi”, attualmente in corso in oltre 3.000 autoscuole associate all’UNASCA.

Non mancano, infine, a completare un quadro esaustivo di informazioni nel segno della qualità, le notizie firmate dall’autorevole Centro Informazione sulla Birra (www.birrainforma.it), la banca dati più aggiornata e completa di notizie scientifiche su questa bevanda certificate da un Comitato Editoriale del quale sono stati chiamati a far parte esperti di riconosciuta competenza tra nutrizionisti, tecnologi alimentari, biochimici, gastroenterologi, epidemiologi, oncologi, medici generici, medici dello sport, psicologi, sociologi e ginecologi.