TUTTO SULLA BIRRA:
STILI DELLA BIRRA

Le Birre
più diffuse
e apprezzate
in Italia

Abbazia

Nata nelle abbazie del luogo con le quali, in alcuni casi, mantiene ancora relazioni, è generalmente corposa e di forte contenuto alcolico con un colore che varia dall’oro carico all’ambrato fino al bruno scuro.

Ale

Prodotta soprattutto in Gran Bretagna, è ricavata da un malto d’orzo con lieviti ad alta fermentazione che garantiscono un corpo pieno e fruttato, di moderato contenuto alcolico, da bere a temperatura di cantina.

Analcolica

Merita una menzione tra le birre a bassa fermentazione ed è per chi non vuole o non può consumare alcol e con caratteristiche di aroma e gusto equiparabili a quelle di una normale Lager o Pils.

Blanche

Fatta in parti uguali di orzo maltato e frumento non maltato, cui si può aggiungere una percentuale variabile di avena che la rende morbida e quasi vellutata al palato, è ricca di suggestioni olfattive e gustative.

Bock

Proveniente dall’area germanico-alpina, è a bassa fermentazione e gradevole all’olfatto, caratterizzata da sentori mielati di malto e da un floreale fresco, ricco e vellutato al palato, con corpo strutturante e persistente.

Lager

Divenuta – vista l’odierna diffusione – sinonimo di birra tout court, è una birra chiara, fresca, di media alcolicità, delicata negli aromi e nel gusto e dal colore oro pallido.

Pils

Nata nella città boema di Plzen, è di fatto la capostipite di oltre il 90% della birra oggi prodotta nel mondo, caratterizzandosi per l’aroma floreale, il gusto dal finale secco e pulito e la schiuma abbondante.

Weizen

Popolarissima in Baviera, con un aspetto torbido e quasi lattiginoso, è a base di malti d’orzo e di frumento, che gli conferisce il tipico gusto acidulo, mentre l’amaro, data la scarsa presenza di luppolo, è impercettibile.

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