Sorpresa: sono 42 milioni gli italiani che praticano gardening. E nei giardini e balconi di casa piantine aromatiche e da frutto “battono” fiori e aiuole, mentre 1 italiano su 3 vi ha allestito un vero e proprio orto. Una ricerca Doxa-AssoBirra sugli stili di vita green mostra che, complice la crisi, l’orto urbano e l’autoproduzione domestica riflettono un nuovo modo di approcciarsi al cibo, fatto di semplicità, prodotti naturali e una cucina a basso impatto. Ma anche che per gli italiani con il pollice verde la bevanda must è quella con il luppolo: 3 appassionati di gardening su 4 (74%, contro il 68% di chi dichiara di non avere neanche una piantina in casa) consumano birra, la percepiscono come naturale, compatibile con uno stile di vita green e sanno anche come servirla a regola d’arte.
Per questo AssoBirra presenterà ad Orticola 2013, la mostra-mercato simbolo delle ultime tendenze green (Milano, dal 10 al 12 maggio), il ricettario “Birra & Orto”, realizzato con l’esperta di eco-cucina Lisa Casali. E racconterà tutta la storia e la natura contenute in un bicchiere di birra, con le semplici, ma imprescindibili, regole per servirla al meglio.
Un matrimonio in qualche modo “insospettabile” che AssoBirra scopre e racconta grazie a una ricerca commissionata a Doxa su “Italiani e naturalità, tra stili di vita e alimentazione”. E celebrerà a Orticola 2013, la manifestazione simbolo delle ultime tendenze del green life style (Milano, dal 10 al 12 maggio) con il ricettario esclusivo “Birra & Orto”, nel quale l’esperta di eco-cucina Lisa Casali propone 5 menù ecocompatibili e nemici dello spreco, che abbinano la birra a ricette realizzate con le semplici materie dell’orto (in particolare con quelle meno nobili, come gambi e bucce, che in genere vengono buttate via).
Doxa-AssoBirra: 8 italiani su 10 praticano il gardening, circa 42 milioni di persone
Secondo la ricerca Doxa-AssoBirra, realizzata in occasione di Orticola 2013 su un campione di 1000 persone rappresentative della popolazione maggiorenne, il gardening è una passione che coinvolge ormai 8 italiani su 10, circa 42 milioni di persone. L’indagine rivela anche la connotazione sempre più alimentare dei nostri balconi. Dove ormai basilico, timo e rosmarino sono più irrinunciabili di rose, ciclamini e gerani: 23 milioni di italiani coltivano piantine aromatiche, a fronte di 20 milioni che curano piante e fiori. E ancora, il 24% degli italiani coltiva piante da frutto mentre il 33%, 1 su 3, ha addirittura un piccolo orto. Le ragioni: la soddisfazione di mangiare qualcosa “fatto” con le proprie mani (46%) e, complice la crisi, il desiderio di risparmiare sull’acquisto di frutta e verdura (22%).
Birra, amata da 3 appassionati di gardening su 4
Se la passione per il cibo e la cucina si sposta sempre più verso l’autoproduzione domestica, sul fronte delle bevande la filosofia green premia la birra: chi ama il giardinaggio apprezza e conosce di più questo prodotto rispetto a quanti non hanno il pollice verde: incasella la birra tra i prodotti naturali e compatibili con scelte naturali (74% contro il 72% dei non appassionati); sa che si serve con la schiuma (43% versus 34%) e l’86% cita spontaneamente i suoi ingredienti. Non solo: tra i bevitori di birra, la percentuale di appassionati di giardinaggio è più alta rispetto alla media nazionale (84% contro l’82%). E tra gli appassionati di gardening è decisamente più alto il numero di quanti bevono la birra (74% versus 68%).
Coincide, anche, il target delle due tendenze: parliamo soprattutto (chi cura l’orto e le piante da frutto) di uomini, over 35, con titolo di studi basso, abitanti nel Centro e nel Nord Est.
Ma perché la birra è così apprezzata da chi ha il pollice verde? perché ha sempre la stessa ricetta da migliaia di anni (7,8 in una scala da 1 a 10), usa ingredienti naturali (6,7), è prodotta con attenzione all’ambiente (6,8) e, soprattutto, è semplice da servire, con un gesto naturale (7,4).
Un alimento naturale? Semplice, ecosostenibile e sicuro…
La percezione della naturalità della birra ben rappresenta il “nuovo” modo di intendere la naturalità da parte degli italiani: Se 20 anni fa un prodotto alimentare per considerarsi “naturale” doveva soprattutto garantirsi sicuro e senza sofisticazioni, la ricerca Doxa-AssoBirra rivela che oggi a questo caposaldo si aggiungono altri valori aggiunti: semplicità proveniente dalla natura e sostenibilità. Per 26,7 milioni di italiani (53%) un alimento è naturale se “fatto con materie prime semplici e provenienti direttamente della natura”, mentre per 3 italiani su 10 (28%) deve essere “prodotto senza spreco di risorse” e con un impatto ambientale ridotto grazie alla confezione riciclabile (24%). Resta particolarmente sentito il caposaldo della sicurezza: l’assenza di sofisticazioni e coloranti (46%) e la tracciabilità della filiera sono dei must rispettivamente per il 46% e il 38% degli intervistati.
… come la birra: 4 ingredienti semplici e naturali, Ogm-free, amica dell’ambiente
Un identikit con cui la birra è perfettamente coerente (v. focus 2): è un prodotto della terra, come il vino, ma più antica. La sua ricetta si basa su 4 ingredienti semplici e naturali: acqua (oltre il 90%), cereali, lievito e il luppolo, che le dà il suo caratteristico gusto amaro. Viene prodotta senza l’aggiunta di coloranti o conservanti, osservando dettami totalmente OGM-free e la tracciabilità dell’intero processo di filiera. È semplice da servire e da abbinare. In più, è amica dell’ambiente: rispetto a 30 anni fa, oggi per fare la birra si consuma il 70% di acqua in meno e anche i suoi imballaggi sono diventati più ‘leggeri’: -50% di vetro e -40% di alluminio.
Raccolta differenziata, risparmio energetico e attenzione agli sprechi in tavola per 1 italiano su 2
La ricerca Doxa-AssoBirra mostra che per gli italiani i comportamenti più virtuosi in uno stile di vita naturale, rispettoso dell’ambiente e delle sue risorse, sono legati al risparmio e all’attenzione agli sprechi. Per 7 italiani su 10 fare la raccolta differenziata è al primo posto tra i buoni propositi, anche se, dalle parole ai fatti, solo il 44% separa quotidianamente i rifiuti. Altro punto sensibile, cercare di risparmiare energia e acqua (53%), come spegnere la luce nelle stanze in cui non serve (35%) o usare gli elettrodomestici a pieno carico e di notte (29%).
Mentre per 1 italiano su 2 (56%, 28 milioni di persone) la naturalità si esprime anche a tavola, nell’attenzione a non sprecare il cibo che si compra. La metà degli italiani (53%) dichiara di mangiare frutta e verdura di stagione, 4 su 10 (38%) evitano sprechi di cibo, anche riciclando gli avanzi della sera prima. 1 su 4 (23%) legge con attenzione le etichette degli ingredienti al momento dell’acquisto e privilegia cibi e bevande senza coloranti o conservanti (18%). Mentre per 6,5 milioni di italiani (tanti quanti dichiarano di privilegiare prodotti biologici) bere birra è un elemento distintivo di uno stile di vita naturale.
AssoBirra lancia il ricettario anti-sprechi “Birra & Orto”, con Lisa Casali
Per questo AssoBirra ha realizzato l’opuscolo “Birra&Orto”, che verrà presentato in esclusiva a Orticola 2013 (Milano, 10-12 maggio): 5 menù ecocompatibili e nemici dello spreco per tutte le occasioni (dalla serata con gli amici al brunch della domenica, fino alla serata a due a lume di candela), creati da Lisa Casali, chef, blogger e scrittrice esperta di tematiche ambientali, nei quale la birra viene abbinata a ricette realizzate con le semplici materie dell’orto, in particolare con quelle meno nobili (gambi e bucce), che in genere vengono buttate via, con un occhio al gusto e alla naturalità e uno alla riduzione degli sprechi e al risparmio.
Orticola 2013: una “Pergola del luppolo” per scoprire la spillatura perfetta
Ma tutta Orticola profumerà di birra, perché ai 150 tra espositori e addetti ai lavori sarà offerta una selezione di birre in degustazione e un grembiule da giardinaggio. Il cuore della presenza di AssoBirra a Orticola sarà invece la “Pergola del luppolo”: uno spazio relax, nella migliore tradizione dei Beer Garden di tutto il mondo, realizzato con due materie prime della birra (orzo e luppolo), dove gli appassionati di gardening riceveranno l’opuscolo “Birra e Orto” e potranno scoprire, con l’aiuto di foto e infografiche, tutti i segreti di questa bevanda e le tre regole del suo servizio che la rendono più buona e gustosa: va servita alla giusta temperatura, con il bicchiere in vetro, possibilmente bagnato, mai senza le proverbiali due dita di schiuma (e sempre senza eccedere).

