Al via la 4° edizione della campagna ‘Se aspetti un bambino l’alcol può attendere’

Ha preso il via il 15 novembre 2018 la quarta edizione della Campagna di informazione ‘Se aspetti un bambino l’alcol può attendere”, realizzata dalla SIGO – Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia – la più rappresentativa del settore in Italia, che promuove e favorisce gli studi in tutti i campi della ginecologia e dell’ostetricia ed in ogni altro settore ad essi collegati, e da AssoBirra – Associazione dei Birrai e dei Maltatori.

La campagna prosegue il suo percorso di sensibilizzare le donne sui rischi legati al consumo di alcol durante il periodo della gravidanza e su come prevenirli efficacemente. Infatti, se è vero che l’attenzione al consumo di alcol in gravidanza negli ultimi anni è cresciuta, è anche vero che la consapevolezza su questo tema non è ancora abbastanza.

La campagna vuole ricordare periodicamente alle future mamme un messaggio semplice e di prudenza: “Se aspetti un bambino o hai in programma di averlo, evita di bere alcolici e chiedi al tuo ginecologo informazioni sui rischi dell’alcol in gravidanza”. E quest’anno ha scelto di rivolgersi alla community delle mamme, molto attive nelle rete, perché diventino ambasciatrici e stimolino il passaparola fra le donne e soprattutto fra le giovani future mamme.

Anche se oggi, rispetto al passato, il problema delle patologie fetali legate al consumo di alcolici in gravidanza è più conosciuto, siamo consapevoli di quanto sia determinante continuare a diffondere questa informazione a tutte le donne e attuare tutte le strategie di comunicazione al passo con i tempi 2.0 che stiamo vivendo, perché il messaggio arrivi in maniera efficace al fine di perseguire l’obiettivo di azzerare il rischio di patologie fetali alcol-correlate nei nuovi nati. Questa la nostra sfida”, dichiara il Prof. Giovanni Scambia, Presidente SIGO

Dal 2007 – spiega Michele Cason, Presidente AssoBirra – abbiamo attivato un programma pluriennale di informazione sull’importanza di un consumo responsabile, dal titolo Guida tu la vita. Bevi responsabile”, realizzando campagne per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi connessi all’abuso e all’uso scorretto delle bevande alcoliche, rivolte soprattutto a guidatori, future mamme e giovani. Nel 2007 siamo stati la prima associazione in Europa a promuovere una campagna di informazione sulle conseguenze negative legate all’assunzione di anche una minima quantità di alcol in gravidanza e con questa campagna vogliamo rafforzare il nostro impegno a favore di un consumo responsabile, rafforzando i messaggi lì dove donne in dolce attesa e consumatori tendono sempre più ad informarsi sulla rete”.

La campagna utilizza diversi strumenti d’informazione (il sito internet dedicato www.seaspettiunbambino.it; il sito www.sigo.it e i canali social,) e un workshop dedicato alla community di mamme molto attive nella rete che diventano le ambasciatrici di questo importante tema, con la partecipazione della testimonial Federica Fontana.

Già nel 2008 Commitment all’European Alcohol&Health Forum, come prima campagna promossa in Europa su questo tema da una ’industria delle bevande alcoliche, “Se aspetti un bambino, l’alcol può attendere” ha ricevuto nel tempo l’apprezzamento e il sostegno costante del Ministero della Salute, in quanto coerente con gli obiettivi governativi sugli stili di vita, attraverso l’ottenimento dell’autorizzazione all’utilizzo del logo Guadagnare Salute.