Al via l’Oktoberfest, ma in Italia vince il consumo responsabile e… “in rosa”

Mentre in Germania sotto le tende dell’Oktoberfest scorreranno i proverbiali fiumi di birra, in Italia prevale la moderazione: secondo AssoBirra, tra il 22 settembre e il 7 ottobre saranno spillati nel nostro Paese circa 700mila ettolitri di birra. Ogni italiano berrà in media  2-3 bicchieri a settimana, soprattutto a pasto o per aperitivo. Capofila di questa tendenza le donne: il popolo delle consumatrici di birra conta 16 milioni di appassionate (+25% in 10 anni), che la adorano perché poco alcolica, naturale, leggera e di tendenza.

Mancano poche ore al tradizionale “O zapft is!” (“Che la festa cominci”) che inaugura l’Oktoberfest di Monaco di Baviera (22 settembre – 7 ottobre), appuntamento che ospiterà quest’anno ben 6 milioni di appassionati da tutto il mondo per due settimane  di feste e brindisi nel segno della birra e delle specialità locali. Ma gli amanti di Lager, Pils e Bock non hanno bisogno di organizzare la trasferta in Germania per un brindisi al luppolo, perché feste della birra, manifestazioni e serate degustazione a tema spopolano anche nel nostro Paese. Secondo AssoBirra, l’Associazione degli Industriali della birra e del malto, nei 16 giorni dell’Oktoberfest saranno consumati in Italia circa 700mila ettolitri di birra. In pratica ogni italiano berrà circa 2-3 bicchieri a settimana, un quantitativo in linea con l’approccio al consumo all’italiana, concentrato a pasto o a ridosso del pasto. In una parola, “mediterraneo”.

Una passione fotografata da una ricerca ISPO – AssoBirra, che rivela che ormai il 71% dei nostri connazionali si dichiara consumatore di questa bevanda. Una base di consenso che posiziona la birra quasi sullo stesso piano del vino, i cui bevitori dichiarati sono solo l’8% in più (78,6%). Ma c’è di più: Oggi la birra risulta essere, in assoluto, la bevanda alcolica preferita degli italiani fino ai 54 anni, mentre nel 2011 questo dato era fermo agli under 45.

Consumatori sempre più ‘rosa’: la bevono 6 donne su 10 (+25% in 10 anni)
C’è una sorpresa in più, specie per quanti ancora associano la birra a omoni barbuti e a grandi boccali: in Italia chi beve birra è sempre più donna. Oggi il popolo delle consumatrici di birra conta oltre 16,4 milioni di donne su un totale di 36 milioni di appassionati. Sono 6 su 10 (62,7% delle maggiorenni) le italiane che dichiarano di bere birra, con una crescita del +25% rispetto a 10 anni fa.

Frausin (pres. Assobirra): “Tra le donne prevale un consumo moderato”
“Nel nostro Paese sono stati consumati l’anno scorso circa 29 litri procapite, una media ben al di sotto di quella tedesca, prossima ai 100 litri – spiega Alberto Frausin, Presidente di AssoBirra. Ma questa bevanda si è resa protagonista di una rivoluzione culturale che sta conquistando una base di consenso sempre più ampia, tanto che oggi è la bevanda alcolica preferita dagli under 54. Un approccio nel segno della qualità che vede particolarmente significativa la crescita del consumo ‘in rosa’, segno che stanno venendo meno pregiudizi e barriere storiche, come la convinzione, errata, che gonfi o che ingrassi. La birra piace alle donne per la sua naturalezza, perché è leggera e meno alcolica del vino. E perché è adatta a tutte le occasioni, da quella più mondana alla pausa pranzo lavorativa.”

La spina piccola da 0,20 è la taglia giusta per le donne italiane
Non a caso, per sorseggiare questa bevanda, al boccale da un litro (il “Mass”) tipico dell’Oktoberfest le italiane preferiscono il calice da 0,20 cl. E ai pretzel bavaresi l’abbinamento con un antipasto o un insalatina, magari assieme alle amiche… Scelte di gusto, leggerezza e  responsabilità: perché una “chiara piccola”, oltre ad essere più leggera, contiene anche circa il 40% di alcol in meno di un bicchiere di vino.
Non c’è da stupirsi, quindi, se la festa della birra più cool animerà la settimana della moda milanese, con aperitivi a tema nel segno della birra e della creatività animate dalle Fashion Blogger nell’ambito di Food is Fashion (www.foodisfashion.it).

Se volessimo tracciare un identikit della consumatrice di birra in base alla frequenza di consumo, emerge una propensione decisamente responsabile nei confronti di questa bevanda. 1,4 milioni di donne (5,6%, rispetto all’11,7% degli uomini) dichiarano di bere birra con frequenza giornaliera, mentre il 20,6% (5,4 milioni di persone) sceglie un consumo settimanale e il 36,5% (9,5 milioni) si ferma a un consumo ancora più sporadico (1 volta al mese).
Altro punto a favore delle donne: il consumo dichiarato di birra al di fuori dei pasti è davvero contenuto, appena il 4,9% rispetto al 14,7% degli uomini.

Nei pasti fuori casa dei giorni feriali, la bevono piu’ degli uomini
La birra si fa rosa soprattutto a pasto, specie in occasione dei pranzi e delle cene fuori casa, sia nei giorni feriali che in quelli festivi. il 36,4% delle donne asserisce di berla nel week end o quando è festa al ristorante. Sorprende, però, la crescita di quante (27%, ma erano il 16,8% l’anno scorso) la scelgono nei pasti (pranzo o cena) dei giorni feriali. Situazione nella quale battono anche i colleghi maschi, fermi al 25,5%.
Fuori casa, ma anche a casa, per Lei la birra è sinonimo di condivisione e convivialità… nel segno della leggerezza: per il 28% delle donne (contro il 20% degli uomini) la birra è un must delle cene leggere in terrazza o in giardino o per un dopocena in relax con le amiche (21,5%).

Per lei, birra ideale con antipasti, insalate, panino o pizza
Birra a pasto, ma con cosa? Se per Lui gli abbinamenti migliori sono quelli con pasta, carne e  formaggi, Lei ne apprezza la leggerezza per accompagnare antipasti o insalate miste, ma non rinuncia al classico birra & pizza, che le donne scelgono con maggiore frequenza (+25%) rispetto agli uomini. E, sempre più spesso, con una insalata di pasta o un panino in pausa pranzo, quasi a voler rivoluzionare un mito – il panino con la birretta chiara – che fino a qualche lustro fa era solo ed esclusivamente maschile.

I 5 perché le donne si sono innamorate della birra:
Ricordando che  tutti gli aspetti positivi di questa bevanda non possono prescindere da un consumo moderato e responsabile, ecco alcune interessanti notizie sulla birra e sulle sue proprietà.

1. E’ semplice e naturale, come il pane
La birra è una bevanda naturale, senza conservanti o coloranti, preparata secondo una ricetta antica e semplice fondata su 4 ingredienti base, gli stessi del pane: acqua, cereali e lievito; e, in più, il luppolo che le dà quel piacevole gusto amaro;

2. Una spina piccola da 0,20 cl è meno di una unità alcolica (e poi c’è l’analcolica)
La birra è, tra le bevande alcoliche, quella a minor contenuto di alcol. Un bicchiere di birra da 0,20 cl contiene ben il 93% di acqua, che è buona fonte di sali minerali, soprattutto potassio (70 mg in 0,20 cl), che aiuta a riequilibrare la quantità di sodio presente nella dieta e contribuisce ad ostacolare cosi la ritenzione idrica, tanto frequente nelle donne;

3. Solo 68 kcal, meno di un succo di frutta
L’apporto calorico di un bicchiere di birra da 0,20 cl è, in media, di circa 68 kcal (meno di quelle contenute in un soft drink o in un bicchiere di vino);

4. Contiene potassio, silicio, antiossidanti e tante vitamine “amiche” delle donne
0,20 cl di birra contengono quasi 70 mg di silicio, circa il 20% della dose raccomandata giornaliera (minerale in grado di rendere le ossa più forti, riducendo il rischio di osteoporosi); polifenoli dal prezioso potere antiossidante, come la verdura, la frutta o il tè verde. Malto, luppolo e lieviti sono fonte di aminoacidi liberi, sali minerali e vitamine (B1, B2, B6, B9, B12 e niacina) utili anche per la salute della pelle, delle unghie e dei capelli.

5. La birra che non gonfia? Quella con la schiuma
Contrariamente a quanto alcuni erroneamente pensano, la birra non gonfia, basta berla con le due proverbiali dita di schiuma.